TECNECOFILTRATION: Cambiare il filtro olio, TOP 3 reclami e come evitarli

15 Giu 2023

1. Accensione della spia rossa di bassa pressione dopo la sostituzione del filtro olio

Situazione comune che a volte l’installatore si trova a fronteggiare, dopo la sostituzione di un filtro olio SPIN‐ON, è l’accensione della spia di segnalazione bassa pressione nell’impianto di lubrificazione. In questi casi si consiglia sempre di spegnere subito il motore e ricontrollare il livello dell’olio, rabboccandolo, se necessario. Se la spia del livello olio continua a rimanere accesa, i motivi possono essere molteplici, vediamo quali:

  • Mancato o insufficiente riempimento manuale del filtro
  • Sensore pressione olio danneggiato
  • Cavo tra sensore e segnalatore interrotto
  • Presenza aria nella pompa dell’olio
  • Intasamento o presenza aria nel tubo che connette la pompa dell’olio ed il carter
  • Grande usura del motore (vedi bronzine e/o cuscinetti).

Come evitarlo?

Banale ma sempre efficace, durante la sostituzione di un filtro olio, è sempre una buona regola l’operazione di riempimento manuale del filtro con olio pulito. Se si tratta di un filtro spin‐on, riempirlo attraverso il foro centrale filettato, nel caso di filtro immerso, rabboccare l’olio direttamente nel modulo metallico. Questo è sempre consigliato e da tenere in mente per evitare di chiudere aria nel filtro, con conseguente accensione della spia, ma soprattutto che, anche se per pochi secondi, il motore giri in assenza o in regime di bassa lubrificazione.

2. Deterioramento cartuccia filtro olio

A volte succede che in fase di sostituzione del filtro olio ad immersione, l’operatore smontando il filtro esausto lo trovi completamente deteriorato, con la carta filtrante spappolata e addirittura distaccata dai fondelli in materiale plastico. Questo accade perché, in fase di esercizio, la temperatura dell’olio all’interno del modulo di filtrazione, raggiunge temperature elevatissime ben oltre i 200 C°, quando invece la temperatura media di funzionamento dovrebbe aggirarsi intorno ai 100 C°. Naturalmente, picchi di temperatura olio così elevati ed anomali, hanno ripercussioni importanti su tutti gli organi del motore ed in particolar modo sul media filtrante del filtro, progettato per resistere a temperature massime di 180 C°. Aumenti di temperatura così elevati, nei motori di oggi, sono dovuti molto spesso alla loro stessa conformazione, e cioè motori dalle dimensioni ridotte con potenze elevate. A tal proposito, infatti, questi motori (Opel in particolare) sono equipaggiati con uno scambiatore di calore olio/acqua, quasi sempre inglobato con il contenitore del filtro dell’olio e con la funzione di riduzione della temperatura dell’olio stesso. A volte, succede però che i tubi dello scambiatore in questione risultino particolarmente intasati dalcalcare e non permettano un’adeguata circolazione del refrigerante. Questo provoca l’inefficienza del gruppo di raffreddamento e l’innalzamento della temperatura olio ben oltre i 200 C°, temperatura alla quale nessuna carta filtrante resiste.

Come evitarlo?

Al fine di limitare al massimo questa problematica, i produttori di filtri, TECNECO compreso, hanno sviluppato filtri olio dotati di media filtranti ad alta resistenza, perché composti per il 15% di fibre sintetiche, resistenti anche a temperature molto al di sopra rispetto alle temperature normali di funzionamento del motore. In ogni caso è buona regola verificare periodicamente il corretto funzionamento dello scambiatore di calore, aggiungendo anche un po’ di detergente specifico nelle tubazioni, al fine di depurare l’intero impianto di raffreddamento.

3. Perdita dalla guarnizione filtro olio avvitato

La sostituzione del filtro olio avvitato è una delle operazioni più di routine che un Meccanico possa fare. Eppure può succedere che dopo aver sostituito olio e filtro, l’installatore o il cliente stesso, dopo alcune ore o giorni, possa rilevare piccolo perdite di olio dal motore. Precisamente, guardando il filtro incriminato, potrebbe sembrare come se il filtro si fosse allentato dal supporto sul quale è avvitato. La causa di questa problematica potrebbe risiedere nell’estrema aggressività dell’olio motore, nei confronti della guarnizione di tenuta in gomma del filtro olio. Più dettagliatamente, gli olii di ultima generazione, semi‐sintetici e sintetici in particolare, sono molto ricchi di additivi che ne migliorano sicuramente le performance, ma che alle alte temperature raggiunte dal motore intaccano la struttura molecolare della gomma, tanto da modificarne stato e caratteristiche entro le prime 24 ore di funzionamento. In particolare, la mescola delle guarnizioni a contatto con olio ad alta temperatura, modifica il suo stato in modo differente a seconda del tipo di olio impiegato. Con alcuni olii la mescola tende a rigonfiarsi, aumentando volume e massa della guarnizione e favorendo, in questo caso, un serraggio ottimale del filtro. Con altri olii, al contrario, la mescola tende a comprimersi, riducendo volume e massa della guarnizione e pregiudicando la tenuta del filtro che comincia a trafilare olio.

Come evitarlo?

Più che consiglio, è una regola! Prima di montare un filtro olio, è necessario applicare un leggero film di olio sulla guarnizione in gomma, avvitare il filtro fino a portarlo a contatto con il blocco motore e poi serrare l’avvitatura per 3/4 di giro. Questa semplice procedura garantisce una perfetta tenuta del filtro con qualsiasi lubrificante impiegato.

 

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